le mie passioni

le mie passioni

Il linguaggio dell'entusiasmo,
delle cose fatte con empatia e passione
Tutto è iniziato da bambina quando m'incantavano le arie d'opera delle bande da giro e le canzoni pop che risalivano dalla cassa armonica delle feste in piazza. Poi due fratelli dj e una stanza piena di dischi, dove mi rifugiavo da adolescente, hanno accresciuto in me il desiderio di musica. Ho imparato a suonare la chitarra e altri strumenti e poi a scrivere canzoni con una certa continuità. Ho dato voce a diversi gruppi rock e ho inciso qualche disco. La musica è l'aria che respiro.
E poi lo sport, che mi piace tutto e seguo con grande trasporto, quello che di solito anima chi ha praticato attivamente e agonisticamente un'attività. Ho giocato a pallavolo per dieci anni, due dei quali da professionista, divertendomi un sacco e imparando a costruire e crescere in comunità. Ma anche a saper metabolizzare le sconfitte e farne tesoro.
La stanza dei "giochi"
La mia casa sono le passioni che coltivo, i libri da leggere, da studiare, da sfogliare e ispirarsi, le immagini che gli artisti mi hanno regalato, le matite e gli strumenti di lavoro della stanza dei "giochi" dove oggi come da bambina creo segni, disegni e progetti, percorsi e sogni che il più delle volte danno forma al mio lavoro che fortuna vuole spesso coincide con i momenti più belli della vita.
Il legame con la natura è nel mio nome. Le mie radici sono tra terra e cielo dove coltivo, cresco, viaggio, con un approccio bioispirato, convinta che tante scoperte attendono chi con profondità vive e osserva la natura e il paesaggio, anche quello umano.
Amo condividere il cibo e distillo "gocce di palmarosa" a tutti gli amici che chiedono consigli sulla sana alimentazione che perseguo con passione sincera da lungo tempo. Cereali integrali, verdure, semi e frutta sono il mio formidabile e insostituibile biocarburante. I piatti che preparo ogni giorno sono "fantasia" pura e sperimentazione continua.